Come Allevare Un tritone Pachytriton Labiatus
di Lucia Mezzullo difficoltà: facile letto: 370 volte
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I Pachytriton Labiatus sono dei bellissimi tritoni con caratteristica pancia a macchie rosse ed una coda lunga a forma di spatola. Spesso, quando ci si reca in negozio per l'acquisto ci vengono fornite informazioni errate o comunque non idonee circa la cura di questi animali, per cui ho ritenuto utile stilare questa guida.
| Occorrono: | |
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| acquaterrario | |
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Allestimento habitat. Spesso i negozianti affermano che possono essere tenuti costantemente in acqua ma ciò è errato in quanto questa specie ha l'esigenza di fuoriuscire dall'acqua per due motivi: per cattive condizioni dell' acqua o per motivi di salute, perciò è necessario allestire un acqua terrario caratterizzato da zone emerse, molti nascondigli in quanto amano nascondersi (anfore, gusci di cocco, rocce) e con un livello d' acqua non superiore ai 5 o 6 cm. La temperatura dell' acqua ottimale si aggira intorno ai 18-20 gradi. Infine per il fondo del nostro acquaterrario è consigliabile una ghiaia di grosse dimensioni evitando così che possano ingoiarla creando blocchi intestinali.
2 Alimentazione. È preferibile nutrire questi tritoni con cibi vivi, ma in assenza di questi ultimi è possibile alimentarli con cibi congelati. Uno dei cibi più facili da trovare in commercio di cui vanno ghiotti sono i chironomus (larve di zanzara) ma possono cibarsi anche di vermi, camole, tarme della farina ed artemie. Per esperienza personale mangiano volentieri anche piccoli insetti come le mosche. L'importante è variare il tipo di cibo e non eccedere con le quantità.
3 Accortezze aggiuntive Attenzione, per il cambio dell'acqua non va mai utilizzata acqua distillata ma acqua di rubinetto lasciata a decantare per almeno 24-48 ore dopo di che si effettuano dei cambi parziali di acqua ogni settimana (10-20%) Approfondimento Alimentazione, cura e igiene del cincillà (clicca qui) Evitate la convivenza con altri animali come pesci, rane o altre specie di urodeli In natura sono animali schivi e solitari Cercate di evitare di toccarli in quanto possiamo attaccare loro funghi o batteri, se volete maneggiarli è consigliabile comprare dei guanti in lattice.
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